Fa rima con Rifondazione Comunista, ed entrambi sono due ‘esperimenti’ da accantonare; a sinistra nostrana che comunismo c’e’ da rifondare? A destra ce ne sarebbe ma è vietato dalla costituzione, oltre che dal buonsenso.
Domani, 13 giugno, però, ci sarà nel contesto del meet dell’MSI l’inaugurazione delle ‘ronde nere’, anche dette ‘gruppi cittadini atti ad assicurare l’ordine et il decoro nonchè la promozione e divulgazione della storia, delle lingue e delle tradizioni Italiane con particolare riferimento all’Impero Romano” (eh?) secondo quanto stabilito dal recente decreto sicurezza che prevede tra l’altro il “concorso di associazioni di cittadini non armati al presidio del territorio”.
Più si prova a scherzarci sopra, meno ci si riesce. Giuro, ci sto provando.
Del resto quando leggi del Partito Nazionalista Italiano, formazione che nascerà domani e di cui la Guardia Nazionale Italiana è il braccio paramilitare, proponimenti come “pena di morte per usurai, profittatori, politicanti” (-> chi ha idee politiche tese a minare l’ordine costituito?) oppure “creazione di un forte potere centrale dello Stato” (buttiamo il parlamento alle ortiche?), o ancora “il divieto di pubblicazione di giornali che contrastano con l’interesse della comunità e l’abolizione di tutte le organizzazioni e istituzioni che esercitano un influsso disgregatore sulla nostra vita nazionale” (tutte le espressioni editoriali e i movimenti associativi contrari all’ordine costituito sono fuorilegge, vigeva durante il ventennio) a me di scherzare vien proprio poca voglia.
Ma pure andando a guardare la divisa d’ordinanza che sa tanto di già visto: con tutte le varianti di divisa d’ordinanza possibili proprio così’ la dovevate fare?

E a proposito di vestiario, si legge ancora “…ogni singolo componente del Partito Ultranazionalista Italiano, qualunque sia il suo incarico e senza disuguaglianza alcuna, deve sempre indossare il vestiario preposto ogni qualvolta vi sia la necessità di radunarsi con altri membri, sia in pubblico che in privato”
Perchè vestirsi tutti uguali sempre?

Si ok proviamo a credere che i timori ispirati siano infondati, leggendo anche che “è una militanza civile volontaria disarmata e non violenta” e che l’aquila sia da ricondurre alla Roma Imperiale e la ruota solare/sole nero/svastica a 12 braccia ai Maya; ma c’e’ da dire che pure Mussolini dal 1923 al ’30 ha mantenuto una parvenza di democrazia; e la frase qua sopra continua con “agli ordini del Presidente Nazionale che ne diviene anche il Capo, al servizio della Nazione e dello Stato Italiano” (‘Spezzeremo le reni agli avversari!‘ si dica quel che si vuole, ma secondo me questa frase s’accosta a pennello a questi ragionamenti).
Gaetano Saya, il Capo del Partito, risponde ad alcune domande sull’argomento fascio affermando: “La Guardia Nazionale Italiana non c’entra niente con il fascismo. Io stesso non sono fascista. Sono di destra, sono un conservatore, un nazionalista: chiamatemi come volete, ma non sono fascista. Se fossi vissuto nel 1943 e avessi visto i fascisti che rastrellavano e fucilavano dei cittadini italiani mi sarei ribellato.”
Mi farebbe piacere crederle, anche se stento.
Il Presidente Nazionale M. Correnti, nel gruppo creato in Facebook afferma: “Si prega di astenersi con lo scrivere ‘camerati’ ecc ecc, comunque frasi e slogan tipici di altri tempi. Con questo – precisa Correnti – non vogliamo assolutamente dichiararci antifascisti, sia ben chiaro”
Chiarissimo.
Come è chiaro il comportamento di chi afferma “Adolf Hitler, fino al 1938, fu un importante statista: con lui non c’ era la disoccupazione di massa. Dopo degenerò in guerrafondaio e fu responsabile della disfatta del Reich.”
Oppure “Hitler è stato un personaggio che alcune circostanze hanno delineato negativamente”
Si potrebbe dire che un poco d’ordine nelle città male non fa, un po di rigore morale, poi con st’immigrati e certa gente che rema contro l’unità nazionale…Qui però è da badare attenzione. Un imbianchino austriaco la diede a bere sfruttando un momento psicologico particolare, seguito da gente che credeva nell’idea, gente che obbediva e basta, e gente che andava avanti senza porsi troppe domande.
Gli stèits sono usciti da grandi crisi con Roosevelt e Obama, l’Europa con Hitler e Mussolini.
Domani mi voglio immaginare un colonnino su Il Giornale che suona come: “Il governo Berlusconi dà prova di non essere solo chiacchiere come latrano i soliti comunisti e dà il via al progetto ‘ronde’ previsto dal recente pacchetto sicurezza: città più sicure per tutti.”
Solo loro ci potrebbero scherzare sopra.
Rifondazione Fascista?
Pubblicato venerdì 12 giugno 2009 General Lascia un commentoEtichette: Fascismo, Nazionalismo, ronde nere
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